martedì 13 ottobre 2009

La Sguanfetta del NANO



Quando ci troviamo di fronte ad una situazione di bollate rade, spesso è facile incontrare delle difficoltà nel selezionare una mosca capace di incuriosire ad allettare i pesci. L'esperienza, in simili circostanze, ci aiuta ad orientarci principalmente verso quelle imitazioni di insetti che sappiamo presenti nel corso d'acqua e che presumiamo con certezza che fanno parte della dieta dei pesci: le Effimere.
Le imitazioni di effimere, sia galleggianti che sommerse, sono probabilmente le più utilizzate nella pesca a mosca, grazie alla loro massiccia presenza in numerosi fiumi della penisola, per gran parte della stagione. Solitamente il pescatore a mosca ne possiede svariati modelli, alternando in essi la taglia, il colore, e le tonalità, che potrà utilizzare a discrezione in diverse situazioni.
La mosca che andiamo a prendere in considerazione è la Sguanfetta del NANO, lo stesso autore della Sguanfa. La Sguanfetta è una mosca che può rappresentare sia le effimere che i ditteri nelle misure piccolissime. E' una mosca No Hackles, No Hackles perchè in questa imitazione non ci sono le le hackles.
Costruire questa imitazione può sembrare a prima vista molto facile, ma in realtà costruita in maniera corretta, e sopratutto impiegando i materiali necessari, a volte può rivelarsi difficile. Per una resa ottimale quest'artificiale deve galleggiare sulla superfice dell'acqua leggero, muovendosi liberamente e possibilmente senza causare, con inutili trattenute del finale, il fastidioso e spesso inevitabile dragaggio.
La Sguanfetta No hackle costruita con la coda, il corpo affusolato, il torace (caratteristica dell'autore il passaggio delle due barbule della coda del pavone incrociate sia davanti che dietro l'ala) e l'ala in cdc è molto buona nelle misure del 16 -18-20 in acqua calma e pesci selettivi. Anche le code hanno la loro importanza e devono essere ben aperte.

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