martedì 4 agosto 2009

Mosche artificiali





































Ed ecco ora arrivato finalmente a parlare dell'ultima parte, che è anche la più importante di tutta l'attrezzatura: la mosca artificiale.
Le mosche artificiali rappresentano per il pescatore a mosca la materia più vasta, impegnativa e controversa.
Catturare pesci con una mosca artificiale è senz'altro uno dei più nobili metodi di pesca. La trota , per esempio e, anche il temolo in linea di massima, una creatura selvaggia, dotata di buona vista e ottima intuizione, che per errore accetta un ammasso di peli, piume, filati e altri materiali strani, che viene offerto come imitazione di una creatura vivente. Naturalmente, non tutte le mosche artificiali sono dirette imitazioni di forme di alimento di cui questi pesci si cibano. alcune sembrano creature immaginarie, da fantascienza, così sovraccariche di materiali, incongrue e vistose, eppure funzionano. Queste esche attraenti sollecitano, sopratutto la trota, in modo differente. Non reagisce per fame, ma per rabbia, fastidio o perchè queste esche hanno vagamente la forma di un pesciolino, oppure reagisce allo stimolo del colore: tutte queste cose hanno un loro ruolo.
Ognuno ha una propria opinione sul perchè questi pesci abbocchino a queste esche, ma, in verità la pesca a mosca è ricca di misteri e, credo che l'essenza di questo sport stia nell'imitazione del vero cibo dei pesci, insetti, pesci e crostacei.
Un costruttore di mosche può cercare assoluto realismo, impressionismo o solo una suggestione; in quest'ultimo caso, viene offerto un accenno o parodia dell'insetto vero.
La meta finale comunque è sempre quella di costruire un modello con le nostre mani, creando l'esatto effetto che abbiamo in mente e con questo ingannare i pesci.
Gli artificiali raggruppati sotto la denominazione generica di "mosche artificiali" sono in primo luogo distinti in base al diverso metodo di costruzione e al differente impiego nella pesca in relazione allo stadio di formazione dell'insetto che si vuole imitare.
La classificazione delle mosche artificiali è la seguente:
Mosche sommerse=Wet flies
Mosche secche o galleggianti=Dry Flies
Gli artificiali raggruppati sotto la denominazione generica di "mosche sommerse" sono ulteriormente distinte in:
Ninfe=Nimph
Mosche sommerse=Wet Flies
Streamer/Lure
La Ninfa
La ninfa è la creazione di una specifica forma di insetti acquatici naturali. Il termine ninfa è una descrizione generica che indica larve, pupe, ninfe di effimera, gamberetti di acqua dolce e altre. Le ninfe possono venire appesantite o no a seconda della profondità che si vuole raggiungere; si userà una ninfa piombata per pescare sul fondo, si userà invece una ninfa non piombata per pescare appena sotto la superficie dell'acqua o addirittura a galla.
La Mosca Sommersa
Conosciuta anche sotto i nomi di "wet flies", "soft hackle" o, in alcune zone, di "flymph", la mosca sommersa, nella sua forma più semplice, comprende un corpo sottile e alcuni giri di hackles molli e palpitanti. Si riferiscono agli insetti che, dopo aver raggiunto la stadio di ninfe, hanno iniziato la loro trasformazione in insetto adulto e tendono a risalire alla superficie dell'acqua.
Lo Streamer/Lure
Lo streamar, detto anche "lure", non è altro che una mosca sommersa un po' allungata; può essere diviso in due categorie: i primi sono i cosidetti streamer d'attrazione(attractors) che non imitano alcuna forma di cibo, ma attraggono il pesce per il loro colore, forma o movimento. La seconda categoria è costituita dagli streamer che imitano pesciolini, sanguisughe, crostacei e a volte anche topolini e ranocchi. Gli streamer vengono spesso piombati e usati con la coda di topo affondante, a punta affondante o galleggiante, a seconda delle condizioni e degli stili di pesca preferiti.
La Mosca Secca
La mosca secca viene costruita in modo che possa galleggiare sull'acqua. Le parti che aiutano questo galleggiamento sono le hackles e la coda. Le mosche secche rappresentano mosche adulte come effimere, tricotteri, plecotteri e moscerini; possono rappresentare anche ragni, cavallette e anche altri insetti terrestri. Gli stili moderni di costruzione tendono ad imitare l'insetto inserito nella pellicola dell'acqua.
Montaggi leggeri sono adatti per acque calme dove le mosche sono in fase di schiusa; mosche ben fornite di hackles, e a volte anche di pelo, sono invece adatte, data la loro grande galleggiabilità, ad acque veloci e turbolente dove gli insetti sono in fase di schiusa o sul punto di volar via.
Le mosche secche sono costruite sia con le ali che senza ali.
Le mosche galleggianti o secche(Dry Flies) comprendono tutti gli artificiali che - per loro caratteristiche di costruzione, di forma, di colore e di comportamento in acqua - si riferiscono ad insetti acquatici che hanno ormai raggiunto gli ultimi stadi di trsformazione della loro esistenza, e precisamente:
Insetti imperfetti (Duns)
Insetti perfetti (Spinners)
Insetti morti (Spent)
Le mosche artificiali sia galleggianti che sommerse, si suddividono ulteriormente nel modo seguente:
Di Imitazione
Di Insieme
Di Fantasia
Mosche di imitazione
Tendono a riprodurre più o meno fedelmente una determinata specie di insetti. Per artificiali d'imitazione, non si deve intendere la copia esatta di quelle specie di insetti che ci interessano, ma solamente un artificiale che si possa confondere con l'insetto naturale per dimensione, forma e colore. Imitazione quindi non significa nel nostro caso una replica esatta dell'originale.
Mosche d'insieme
Tendono, a riprodurre con una certa approssimazione una famiglia od un genere di un determinato insetto.
Mosche di fantasia
Non riproducono nessun insetto in particolare. Esse sono state ideate da provetti pescatori sulla base della loro esperienza in determinati corsi d'acqua e la loro costruzione è frutto della inventiva del costruttore.
A conclusione che ogni buona mosca artificiale è il risultato di una sintesi fra capacità imitativa, praticità d'uso e rispetto delle proporzioni .

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