giovedì 6 agosto 2009

Costruzione delle mosche artificiali





































Domanda: Ma perchè costruirsele ?
Certo, è una bella domanda, in commercio si trovano di tutti i prezzi e di tutti i tipi, ci sono quelle costruite alla perfezione ma ci sono anche delle schifezze vendute nelle scatoline a scomparti in plastica che nonostante tutto nella maggior parte funzionano lo stesso.
E allora?
Allora, la costruzione delle mosche artificiali è da considerare la parte finale del completo pescatore con la mosca, si può affermare senza tema di smentita che un pescatore che non si costruisce da sè le proprie mosche sia un pescatore soltanto a metà, o per lo meno si perda una buona metà del divertimento e della soddisfazione.
Realizzare modelli di mosche personali permette di ampliare la nostra passione in tutti i sensi, la soddisfazione di catturare con queste mosche è immaginabile per chi non le costruisce.
La costruzione delle mosche artificiali è da considerare un'attività complementare alla pesca e, il pescatore a mosca che sa costruirsi le mosche artificiali assaporerà davanti al banco di lavoro le gioie della pesca prima ancora di recarsi sul fiume e, poi chi ha tempo, spirito di osservazione, fantasia, pazienza può diventare a breve un bravo costruttore.
La costruzione delle mosche artificiali al giorno d'oggi è molto più facile che in passato, in quanto non esisteva nessuna bibliografia sull'argomento in italiano. Mentre oggi oltre che esserci una copiosa bibliografia specifica in italiano, ci sono almeno quattro riviste specifiche che trattano questo argomento e poi c'è internet che si mette a disposizione di tutti sia per chi vuole iniziare a costruire sia per gli costruttori esperti di lunga data.
La costruzione delle mosche artificiali è in larga parte una pratica in evoluzione, e chiunque inizi ad impararne le tecniche dipende fortemente dai suoi predecessori, veri e propri "professionisti del morsetto" che hanno trasformato la costruzione degli artificiali in quella unione di fatto tra arte ed artigianato che è oggi.
Chi costruisce come me , di solito, quando la stagione è chiusa, nel periodo invernale, si ha la senzazione di :"poter pescare anche quando non si pesca". L'immaginazione galoppa davanti ai nuovi modelli creati o "copiati" da riviste o siti on-line, si spera sempre che sia la mosca micidiale, quella buona, la " prenditutto", quella che fa la differenza , quella che farà arrabbiare gli amici di pesca.
Quasi tutti coloro che praticano questa tecnica meravigliosa hanno iniziato con gli artificiali comprati nei negozi di pesca, ma i più, dopo breve tempo, hanno incominciato a costruirseli da sè.
Anch'io cominciai comprando un piccolo stock di mosche nel piccolo negozio del paese su consiglio dell'incopetente ma furbo commerciante,( oggi suo figlio è al passo con i tempi, ma sempre commerciante è). Dopo le prime due o tre uscite avevo esaurito le scorte: le avevo perse tutte, la maggior parte su rami e cespugli, qualcuna si era disfatta senza neanche catturare un pesce, molte, non riuscivo a capire come, avevano perso la punta dell'amo e un paio erano rimaste in bocca alle trote.
Demoralizzato dai risultati e dalla quantità di lire che buttavo in acqua, d'accordo con il mio amico Dino ci siamo fatti tutta l'attrezzatura per la costruzione delle mosche, spendendo circa cinquanta volte più di quanto avrei potuto spendere in una vita comprando mosche confezionate.
Comunque non sono pentito, anche se all'inizio, preso dal sacro zelo, collezionai ogni tipo di materiale possibile, che ancora oggi ne adopero quando mi serve, mi sono abbonato alle quattro riviste italiane del settore, mi sono riempito la casa di libri di cataloghi e ultimamente internet, mi misi a costruire forsennatamente mosche di tutti i tipi: classiche,Devaux, americane, inglesi ecc. ecc. ecc.
Costruivo sopratutto al rientro dal lavoro per scaricare un po' la tensione della giornata e dopo cena sopratutto nel periodo invernale, passavo più tempo al morsetto che sul fiume.
Poi venne il rigetto, per un periodo non potevo più guardare il morsetto, avvertivo un senso di nausea e mi veniva il "mal di pancia"solo a pensarci.
Tutta questa senzazione è scomparsa da quando sono in pensione, ora costruisco solo in caso di estrema necessità.









































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