mercoledì 15 dicembre 2010

Anno 2010 : bilancio di una stagione di pesca a mosca



Questo è stato un anno fantastico per la mia tecnica di pesca. Ho avuto l'opportunità di pescare con gente nuova e in alcuni posti nuovi, sempre in zone NK e Catch & Release(Ciapa e Mola) . Ho iniziato il mio anno nel mese di aprile, sul canale di Gronda e finito sul lago di Cordovado a pesca di carpe nel mese di novembre. In particolare quest'anno è da ricordare l'avventura fatta in Lapponia Svedese e la messa in pratica la tecnica di pesca con la ninfa.

Gennaio/Febbraio/Marzo, niente da segnalare, attività di pesca zero! Tanta costruzione e fiere da visitare, da evidenziare la mia presenza e di Dino alla prima spremitura di temoli pinna blu nati in cattività nel centro ittico sperimentale dell'E.T.P. di Maniago(PN)


Fiera a Vicenza con Palù e Egidio


Spremitura temoli pinna blu al Centro Ittico di Maniago

Aprile è stato il tempo per le trote, il canale di Gronda, il Varmo e la Roggia di Gleris sono stati i corsi d'acqua dove assieme a Egidio e Giovanni abbiamo dato il meglio di noi, belle catture fario in particolare, sopratutto a secca con il plumin del norio. Lo svantaggio è stato il tempo imprevedibile normalmente accompagnato da piogge e forti venti.


Roggia di Gleris


Fario della Roggia di Gleris

Maggio è stato il mese, come sempre da moltissimi anni da questa parte, dell'avventura nell'ex Jugoslavia, in particolare in Gacka, io e Egidio e alle sorgenti del fiume Kupa assieme a Giovanni e Dino. In Gacka ci siamo veramente divertiti, mentre in Kupa abbiamo trovato i livelli bassi e il costo del permesso aumentato. Comunque i temoli erano presenti numerosi.


Il Gacka


Trota del Gacka

Giugno è stato il mese della svolta, per la prima volta noi quattro abbiamo preso l'aereo per andare a pescare. La Lapponia svedese rimmarrà sempre un ricordo indelebile nella nostra mente. Grandi spazi con fiumi e laghi imballati di pesce e poi...finalmente la pesca con la ninfa.


Dino alle prese con un temolo artico


Temolo artico

Luglio/Agosto a temoli in Meduna, in Cellina e a Perarolo in Piave, due capatine da Josip alle sorgenti del Kupa. Una gradita sorpresa è stato il Meduna a monte del ponte sulla statale 13 Pontebbana, c'è ancora qualche temolo.
Con il Meni e Alessandro ci siamo dati d'affare a carpe al lago di Cordovado.


Cellina a Barcis


In Meduna


Giovanni impegnato a rilasciare un temolo del Piave


Alessandro con una bella carpa al lago di Cordovado


Il Meni con la sua cattura

Settembre/Ottobre dedicato solamente al temolo, il Resia, di nuovo il Kupa, a Perarolo sul Piave e per finire in bellezza il Baca e il Soca con la presenza di Dino e del Meni, il quale ha catturato una marmorata da sogno con l'esca principe.


In Kupa chiodini e....


...........Temoli


In Resia


Una marmoratina


In Baca


In Soca


Il Meni con la "sua" marmorata

Novembre solamente a carpe assieme al Meni ed Alessandro.


Il Meni in ferrata


I 9 Kg. di pesce gatto americano di Alessandro


Una mia ferrata


Una delle ultime catture della stagione

Egidio è dalla nostra avventura in Lapponia che non pesca, causa i suoi malanni fisici che lo stanno tormentando, ma è sulla via della guarigione e per l'apertura della nuova stagione le probabilità di vederlo con la canna in mano sono altissime.


Dai "vecju" vogliamo rivederti così

Pochi acquisti ma di qualità, waders con la cerniera, forse il più bell'acquisto, poi due canne, una Loomis StreamDance 9' #5 in 4 pz. per il viaggio in Lapponia e la Greys Streamflex per la pesca a ninfa 10' #4 in 4 pz.


La Loomis StreamDance 9' #5


La Greys Streamflex 10' #4


Pier in azione sul Varmo con la sua Greys


Una bella fario del Varmo catturata da Pier con la Greys

Dal ritorno dalla Svezia non ho più pescato a secca, mi sono dato anima e corpo alla ninfa e di conseguenza da novembre fino ad ora il mio tempo di costruzione
è dedicato a completare alcune fly box con questo artificiale.


Una fly box completata

Qualunque è sempre da ricordate che molti fattori influenzano la buona riuscita in una giornata di pesca. . Sia le temperature dell'aria e dell'acqua, i livelli di acqua, vento, la predazione naturale, disponibilità di cibo, e l'equilibrio delle specie in un corso d'acqua può cambiare molto, anche all'interno di una singola stagione.

A conclusione, da parte mia è stata una grande stagione di pesca, in particolare vi posso dire che è stata una mezza stagione di apprendimento per la tecnica di pesca con la ninfa.

Alla prossima!!!

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