giovedì 9 maggio 2013

Prima uscita a carpe del 2013

Lunedì 06 assieme all'amico Meni ho fatto la prima uscita a carpe. Luogo prestabilito è il lago Carpe Diem di Albina di Gaiarine(TV). Il meteo era incerto, ma la voglia di provare la canna una Flextec  CRX88  11 ft 4 pezzi #7/8, appena arrivata era tanta. E' una switch ottima per questi pesci e soprattutto aiuta molto la schiena nel combattimento, questo suggerimento me l'ha dato Mauro Borselli, il guru italiano della pesca a mosca alternativa.


Devo fare esercitazione con il lancio a due mani ma si può lanciare anche con una mano, in questo caso non si sfrutta le caratteristiche della canna.
Oltre alla canna ha fatto l'esordio anche il trolley adibito per la pesca in cava:




La mezza giornata passata al lago ha dato i suoi frutti, le carpe erano in movimento in superficie e con la pasturazione di crocchette per i cani andavano in frenesia. Con l'imitazione di crocchetta fatta in pelo di cervo le catture si susseguivano abbastanza frequenti a galla. Uno spettacolo e un divertimento unico vedere partire un tir verso il centro del lago, più volte mi sono ritrovato quasi con tutto il backing fuori dal mulinello.
Pescando sotto si ha più catture e qua la differenza ha fatto la "mora" imitazione della mora di gelso, un'esca tutta nera con una bead in tung. color chartreuse.
Alcune immagini delle catture:







Attrezzature: Oltre alla canna appena descritta, una Vision Gt Four Salt Water 9 Ft # 9.
Mulinelli Large Arbor con code galleggiante, intermedia, punta affondante e affondante:



Quindi passiamo alle esche(mi rifiuto di chiamarle mosche), le scatole qui fotografate sono quelle che mi porto sempre appresso. C'è di tutto, dalle vecchie ninfe fatte quasi trent'anni fa alle ultime costruite quest'inverno:



Viste da vicino:





Le ultime fatte:




In conclusione: un esordio da ricordare nonostante in alcuni momenti la pioggia sia stata così insistente da pensare di smettere di pescare.

Mi sono ripromesso che la prossima cattura da fotografare sia almeno così:

 

mercoledì 27 febbraio 2013

Alcune imitazioni per la "Roja"

La Roggia di Gleris ha un tratto NO KILL dove per chi non lo sa è consentita la pesca solo con la mosca artificiale con un solo amo singolo (amo ad una sola punta) senza ardiglione o con ardiglione perfettamente schiacciato. Il tratto si trova nel Collegio n. 7- San Vito al Tagliamento, nel comune di Sesto al Reghena e precisamente nella frazioni di  Vissignano/Bagnarola e parte dal ponte della Ferrovia alla confluenza con la roggia Versa-Lemene, un tratto lungo oltre due Km. e largo si e no 4 metri.
La Roggia,"ROJA" in friulano è una risorgiva come tante che attraversano questo territorio ed è l'unico NO KILL del collegio 7.

L'amico Meni in una fase impegnata di recupero dalle sponde della Roja


Ecco una cattura fatta dall'amico Tiziano Bon in una sera di settembre 2012
( foto fatta con il mio smartphone)

Pescare nelle acque di una risorgiva non è facile lo sappiamo tutti, ha regole sue, differenti da quelle che si applicano ai torrenti. In primo luogo la limpidezza dell'acqua, solitamente  molto trasparente, che ci impone un'azione cauta sopratutto nelle zone senza vegetazione riparia.
Poi, l'abbondanza di nutrimento sul fondo. Le alghe e le erbe tipiche dei fondali di risorgiva pullulano letteralmente di vita: ninfe, larve e, spesso, gamberetti. Questo rende le trote poco propense alla risalita, a parte naturalmente i momenti topici della schiusa e del volo nunziale.
Normalmente, quando si parla di una dry fly da risorgiva ci impegnamo tutti a ridurre i giri delle hackles   quanto basta per farla galleggiare senza però rinunciare al rispetto della silhouette generale dell'insetto che andiamo ad imitare.
Per la ROJA ho riempito cinque fly box e qui pubblico quattro foto per tipo di imitazione:

                                                                 Quattro secche:








Quattro Sedge:








Quattro Small Flies








Quattro Wet Flies








Quattro Ninfe








Quattro ninfe pesanti




































Aggiunto nuove imitazioni

Ho appena aggiunto 215 foto nell'album Picasa di cui:

N.° 72 Dry Flies

N.° 30 Wet Flies

N.° 69 Nymph

N.° 43 Nymph Bead Head

N.° 1 Streamer

Queste foto fanno parte della produzione fatta quest'inverno per la stagione 2103.
Nelle fly box ho tre imitazioni per ogni tipo che ho fotografato.

mercoledì 23 gennaio 2013

Problemi con foto sul blog

Giorni fa eliminando dal mio smartphone alcune foto che ritenevo da eliminare, ho causato un gran putiferio sul mio blog. La cancellazione dal mio cellulare delle foto automaticamente venivano eliminate anche dai post del blog. Mi sono accorto in tempo e ho bloccato tutto. Sono giorni che tento di recuperarle ma invano, alcune le avevo salvate in una unità esterna e le ho di nuovo inserite, quelle riguardanti le imitazioni, ma alcune sono state perse definitamente, sopratutto quelle dei primi post. Dispiace moltissimo e sono molte le foto perse.
La tecnologia è bella e appassiona ma se fai un errore sei fregato.


venerdì 4 gennaio 2013

Aspettando l'apertura

Passano i mesi e l'attesa per l'apertura si fa sempre più febbrile, complice anche la voglia di confronto con i nostri avversari. Per questo, qui di seguito, ho allegato i primi  dressings di una serie che in seguito pubblicherò fino all'apertura , da noi in Friuli Venezia Giulia apre la stagione l'ultima domenica di marzo, il giorno di Pasqua.
Partiamo con cinque ninfe di fiducia cieca:


Ninfa di effimera
Amo: dal 12 al 16
Filo di montaggio: nero
Zavorra: filo di piombo
Coda: punta di setole di cinghiale
Addome: Parte inferiore: polifloss color crema/biancastro
Parte superiore: quill di condor o aquila color grigio
Torace: no
Anellatura: filo da pesca diametro 0,16
Ali: quill di tacchino color nero
Zampe: pelo di lepre
Testa: nera

                                                               



Ninfa di effimera
Amo: TMC 200R dal n. 12 al 16
Filo di montaggio: nero
Coda: punta di setole di cinghiale
Addome: calamo spellato di hackle di gallo rosso ricoperto di collante
Torace: dubbing di sottopelo di lepre
Zampe: pelo di lepre
Ali: sacca alare formata da due quill di tacchino di colore nero
testa: nera


Ninfa di plecottero
Amo: dal n.4 al n.8 a gambo lungo
Filo di montaggio: marrone scuro
Zavorra: filo di piombo
Coda: quill di tacchino color blue dun/nero
Addome: sottopelo di lepre giallo ocra sormontato da 8/10 fibre
di piuma di coda di fagiano maschio
Anellatura: tinsel argento in calza tondo medio
Torace: pelo di lepre nocciola scuro sormontato dalle fibre di piuma usate per l'addome.
Sacche alari: triple ottenute piegando per tre volte le eccedenze usate per la parte superiore
Testa: filo di montaggio color marrone scuro




Portasassi
Amo: dal n. 6 al n.10 a gambo lungo
Filo di montaggio: nero
Zavorra: filo di piombo
Addome: dubbing ad asola di di fibre di coda di fagiano maschio e femmina mischiate
Torace: seta floss bianco candido
Anellatura: solo sul torace filo di montaggio nero
Testa: dubbing lepre colore nero 



Ninfa di tricottero
Amo: grub dal n. 10 al n. 14
Filo di montaggio: nocciola
Addome: parte inferiore: pelo di lepre oliva chiaro
parte superiore: 5/6 fibre di piuma di oca on tacchino tinto verde
Torace: pelo di lepre oliva scuro
Anellatura: tinsel argento tondo medio
Sacca alare: formata dalle stesse fibre che costituiscono la parte superiore dell'addome e del torace
Zampe: fibre piuma di pernice scura
Testa: in filo di montaggio 



venerdì 21 dicembre 2012

Buone Feste


Il Blog augura a tutti un BUON NATALE E UN FELICE ANNO NUOVO

martedì 18 dicembre 2012

March Brown

Se dovessi fare una graduatoria sulle miglior mosche sommerse per le soddisfazioni avute in questi anni, ai primi posti metterei certamente la March Brown. E' veramente strano quanto poco sia usata dai Pam miei amici, anzi qualcuno addirittura non la conosce proprio. Eppure una mosca così mi ha dato moltissime soddisfazioni in tutti i fiumi in cui l' ho adoperata e sarebbe un peccato rinunciare a costruirla per delle difficoltà che in realtà non esistono, il montaggio di questo tipo di ninfa è fra i più facili e veloci da eseguire, esso è inoltre lo stesso per la costruzione di molte categorie di artificiali di enorme importanza.
Dalla ricerca che ho fatto questa imitazione è stata creata dagli inglesi per riprodurre la Rhithrogena haarupi, una effimera che non è data presente in Italia, essa fa parte di una famiglia, quella delle Heptagenidi, che si distingue per la notevole rassomiglianza fra diversi generi e diverse specie.  Fa parte  cioè di un gruppo di effimere tutte molto assomiglianti fra loro, tanto da poterle imitare tutte con pochissimi artificiali diversi solo per piccoli particolari.
La March Brown imita degnamente tutte le specie di Ecdyonurus, sopratutto la Ecdyonurus venosus dove il periodo di sfarfallamento avviene verso la fine della stagione di pesca.
La ninfa appartiene alle ninfe piatte, cioè a quelle ninfe abitatrici delle acque molto veloci con fondo ciottoloso. La sua resa naturalmente è maggiore nei periodi delle schiuse, ma rende benissimo anche quando sull'acqua non ci sono tali insetti.
L'ho usata dai torrenti tumultuosi ai raschi e alle lame dei fiumi di fondo valle e pianura, purché l'acqua sia fresca e ossigenata e la corrente veloce. E' micidiale nell'acqua mossa.
Le variazioni di questa imitazione sono infinite, la troviamo sui libri di costruzione e menzionata almeno  una volta all'anno nelle riviste del settore per non parlare poi sui forum on line di pesca a mosca.
Il dressing che mi ha dato maggiori soddisfazioni è quello di Mario Riccardi , copiato nel lontano 1992  dal suo libro di costruzione "Le mie mosche (Editoriale Olimpia)" e questa imitazione è stata  impiegata con successo per la prima volta in Sava grande nel giugno del 1993 a Mosnje in Slovenia, a valle di Radovljica, zona Bled.




La foto fatta dall'amico Egidio(Vecju), quasi vent'anni fa mi ritrae con il temolo  in canna agganciato alla ninfa di Riccardi, questa è la prima cattura con quell'imitazione, l'inizio di una lunga serie.
La ninfa in questione è la Red March Brown e si trova a pagina 153 del libro.
Ho ancora alcune ninfe fatte in quel periodo,  una l'ho fotografata :



Dressing :

Amo: dall'8 al 14
Filo di montaggio: Bruno o rosso
Appesantimento: Filo di piombo
Coda: Tre/quattro herl di coda di fagiano lunghezza metà del corpo
Anelli addominali: Filo di rame
Corpo(prima parte) Seta floscia rosso brillante, metà gambo
Corpo(seconda parte) Pelo di lepre
Filo di rame avvolto su tutto il corpo
Hackles: Una piuma di pernice 
Testa: Filo di montaggio
Oltre la Red March Brown (che preferisco) c'è anche la Dark March Brown, la differenza tra le due la fa il primo tratto del corpo che è di colore marron rossiccio.
Lo scorso inverno ne ho fatte per rimpinguare le posizioni mancanti nelle fly box e le ho costruite con qualche variante, anzi un tipo addirittura l'ho fatta con la prima metà del corpo con il filo di montaggio color chartreuse ( gialloverde acceso). La variante dal dressing originale è stata quella di coprire il primo tratto del corpo della ninfa quello fatto con il filo di montaggio con della colla Loon la UV Knot Sense per consolidarlo e darle più visibilità. Il risultato in pesca delle tre varianti è stato davvero sorprendente, per niente inferiori alle originali.